Le detrazioni fiscali per l’anno 2017

Fino a dicembre 2017 sono state prorogate le detrazioni Irpef al 50% per lavori di ristrutturazione edilizia e quelle al 65% per quelli di risparmio energetico.

In seguito alla pubblicazione della Legge di Stabilità 2017 le detrazioni per gli interventi di efficienza energetica sono state prorogate nella misura del 65% e per i lavori di ristrutturazione nella misura del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017. Riqualificazione energetica La spesa detraibile cambia secondo la tipologia dell’intervento. Le opere incentivate sono quattro: 1) sostituzione di una vecchia caldaia con un impianto efficiente per una detraibilità massima: 30.000,00 euro; 2) isolamento termico (cambio infissi, coibentazione, coperture, ecc…) per una detraibilità massima di 60.000,00 euro; 3) installazione (anche ex novo) di pannelli per il solare termico per una detraibilità massima di 60.000,00 euro; 4) riqualificazione globale sotto l’aspetto energetico dell’intero edificio per una detraibilità massima di 100.000,00 euro. Ristrutturazione edilizia La detraibilità massima è pari a 48.000,00 euro; In caso di ristrutturazione è possibile inserire anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione per una spesa massima di 10.000,00 euro per unità immobiliare. Chi può beneficiare dell’agevolazione – il proprietario o il nudo proprietario – il titolare di un diritto reale di godimento – l’inquilino o il comodatario – i soci di cooperative divise e indivise – i soci delle società semplici – gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce. La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui. L’agevolazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che beneficia della detrazione.